Il Samizdat (самиздат; pron. :[səmʲɪz'dɑt]) consisteva nella diffusione clandestina di scritti illegali, poichè censurati dalle autorità o in qualche modo ostili al regime sovietico. Infatti, proprio per questa opposizione viene ricordata come una forma di arte contro l'oppressione, argomento principale del blog. I lettori sovietici degli anni '60 e '80 non trovarono alcune delle opere... Continua a leggere →
Li Lei: vittima della censura
Il sogno cinese non è la dittatura o un governo autoritario. Non è neanche un sogno cancellato». Comincia così la canzone di Li Lei, conosciuto nel mondo del web cinese per le sue canzoni satiriche, che ha deciso di parodiare il discorso tenuto dal segretario del Partito comunista cinese e presidente del Paese Xi Jinping... Continua a leggere →
Sonita Alizadeh
Nata in Afghanistan ma cresciuta in un campo per rifugiati in Iran, ad appena dieci anni sua madre tentò di venderla a un uomo che voleva sposarla, ma senza successo. Ci riprovò anche sei anni dopo ottenendo lo stesso risultato. Dopo il secondo rifiuto, Sonita imparò a scrivere e compose clandestinamente un pezzo rap, Dokhtar Forooshi... Continua a leggere →
La censura cinese della musica oggi
Ancora oggi la musica viene usata come strumento per combattere la repressione: è il caso della Cina sotto la supremazia di Xi Jinping, che censura tutto ciò che non coincide con i valori socialisti. XI JINPING CONTRO L’HIP HOP E LE STAR Xi Jinping, presidente della repubblica popolare cinese, procede la sua “Rivoluzione Culturale” iniziata... Continua a leggere →
Il sergente nella sacca
"La sacca" rappresenta la seconda parte del libro "Il sergente nella neve" di Mario Rigoni Stern, dove il protagonista descrive la lunga e faticosa ritirata verso casa. Come è stato fatto per il primo articolo, anche per questo abbiamo scelto di leggere brevi estratti, accompagnati da un commento musicale e da immagini educative. "Anche i... Continua a leggere →
Reflexiones sobre la memoria y el futuro:
Arte contro Dittatura: dovremmo ricordare le dittature tramite l'Arte o è meglio dimenticarle e lasciarle nel passato? Ad un gruppo di studenti della nostra classe è stato chiesto di svolgere un dibattito basato sulla seguente domanda: è meglio ricordare i soprusi delle dittature o dimenticarli? Il gruppo si è diviso a sua volta in due... Continua a leggere →
Il rock durante la dittatura argentina
Nel seguente articolo si parlerà dei modi principali attraverso i quali le persone si opposero alla dittatura argentina. In questo ambito la musica ha un ruolo importante poichè permise sia ai giovani che agli adulti di contrastare il regime e provare a riprendersi la propria libertà.
Il caposaldo
"Il caposaldo" è il titolo della prima parte del romanzo di Mario Rigoni Stern, di cui abbiamo scelto di leggere brevi estratti, accompagnati da un commento musicale e da immagini educative. Ecco alcuni spezzoni presi in considerazione: "Incominciò a venir su il sole dietro il bosco di roveri. Tante mattine l’avevo visto sorgere e allora... Continua a leggere →
La musica contro l’apartheid
La musica è una forma di arte che è stata usata come strumento di difesa e di protesta durante la di politica di segregazione razziale dell'apartheid. Istituita nel 1948 dal governo di etnia bianca del Sudafrica, l'apartheid era la politica di segregazione razziale rimasta in vigore fino al 1994. Durante l'apartheid tutta la popolazione non... Continua a leggere →
Las canciones de las madres de la Plaza de Mayo
Da oltre quarant'anni ogni giovedì il movimento delle madri di Plaza de Mayo cammina, di fronte al Palazzo Presidenziale, con il fazzoletto bianco in testa che le contraddistigue, per non dimenticare i 30.000 giovani scomparsi durante la dittatura argentina. Per diffondere nel mondo il loro coraggio e gli orrori del regime molti musicisti hanno composto... Continua a leggere →